Contenuto del corso
Definire la propria strada
Definire la propria strada significa creare una vera e propria missione che ti faccia alzare ogni mattina motivato ad agire. È tutto ciò che da un senso alla tua vita.
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Ritrovare se stessi
Quando ci associamo alle etichette con il quale categorizziamo il mondo è bene tenere a mente che queste servono a uno scopo specifico e non per incatenarci con le nostre stesse mani. Stabilisci chi vuoi essere, cosa vuoi fare e dove vuoi andare!
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Amore e Relazioni (lezione facente parte del corso: Sicurezza e Autostima 34 Lezioni Pro)
Le relazioni con le altre presone, l'amare e l'innamorarsi, lo stare bene sotto l'aspetto della sessualità, del confronto e via discorrendo, nascono prima di tutto dall'essere in grado di relazionarsi in modi funzionali e costruttivi con se stessi.
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Un antidoto agli attacchi di panico!
Poco piacevoli da esperire, e per alcuni difficili sia da affrontare che da gestire. Gli attacchi di panico sono una reazione automatica a uno stimolo auto richiamato. La domanda dal quale iniziare è: da cosa ti vuole proteggere esattamente il panico?
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Come essere più produttivi
La produttività è la misura dell'efficienza del processo produttivo, é il rapporto che c'è tra input e output che vengo generati. É tutto ciò che sta in mezzo tra il Focus e la Disciplina. L'essere più produttivi è il prodotto di atteggiamenti precisi da coltivare!
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Come gestire e affrontare il cambiamento
Il cambiamento nella vita di ognuno di noi è una costante sempre presente e che non può essere esclusa. Fa parte del vivere il cambiare e ogni cosa cambia, indipendentemente da come tu interpreti o meno il cambiamento!
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Come prendere decisioni
Ognuno di noi indipendentemente da chi si è o cosa si fa prende delle decisioni! Ma come si può intuire, il prendere buone decisioni pare quasi una dote per pochi. Dietro il prendere buone decisioni ci sono delle strutture ben precise. Apprendiamole!
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Come uscire dalla cella della solitudine
Evadere dalla prigione della solitudine è possibile! Ciò che ti occorre comprendere prima di tutto è che tu devi imparare a star bene senza nessun motivo. Devi imparare a star bene indipendentemente che sia o meno con qualcuno, a quel punto ti renderai conto che tutto dipende veramente da te.
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Responsabilità e comportamento
La responsabilità è la congruenza con un impegno o un comportamento assunto e sott'intende l'accettazione di ogni conseguenza del come ci comporteremo. Comportarsi in maniera responsabile nei confronti del mondo farà si che gli altri si assumano a loro volta la responsabilità dei loro comportamenti.
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OBIETTIVI: definire ciò che si vuole
Sapere cosa si vuole è importante. Avere degli obiettivi è ciò che ci consente di perseguire il nostro cammino verso le direzioni che vogliamo percorrere. In questo video capirai come strutturare un obiettivo in modo accurato e dettagliato.
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Smettere di procrastinare
Le persone procrastinano e rimandano il da farsi perché sovrastano il senso di urgenza e d'importanza con un mucchio di scuse.
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Come uscire dalla tua Comfort Zone
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Miglioramento personale
Informazioni sulla lezione

Trascrizione completa

Autore: Simone Putzolu

Voglio parlarti di una relazione. La relazione più importante che puoi avere nella tua vita.
No, non quella con il tuo ragazzo con la tua ragazza, si tratta della relazione che hai con te stesso, con te stessa.

Infatti, se non sei in grado di relazionarsi in modo efficace con te, di stare bene, dell’essere coerente in quello che fai nelle tue scelte, nelle decisioni che prendi, come pretendi di poter stare con qualcun altro? Di poterti relazionare in modo efficace?

La prima persona su cui devi lavorare, la prima relazione che devi costruire, prima di andare alla ricerca di ciò che potrebbe essere una relazione amorosa, una relazione di amicizia e via dicendo è la relazione che hai nei tuoi confronti.

La relazione che hai con te stesso ti consente di star bene e in tal modo attrarre le persone che veramente ti possano amare, come tu puoi amare loro. Devi comprendere prima di tutto cosa significa amore e la parola amore non è un qualcosa di statico. È un qualcosa collegato a un processo.

È il processo di amarsi. Ovvero dei gesti, compiere delle scelte, compiere delle azioni, che fanno sì che ci si possa sentire altamente connessi, altamente affini.

Ciò che in molti non comprendono è che: Non è il completarsi all’interno di una relazione che fa la relazione, perché nelle relazioni non ci si completa, ma piuttosto è il fatto che due individui che stanno bene si uniscono per generare qualcosa di migliore, qualcosa di più grande insieme.

Le persone che si sentono incomplete e vanno alla ricerca di qualcuno che possa completarle, non stanno risolvendo il problema. Stanno scaricando la responsabilità del come si potrebbero, del come si devono sentire su qualcun altro, affidando a loro questo processo.

Sarà capitato a molti di voi, certamente, di stare all’interno di un contesto single dove difficilmente si trovava o si riusciva a stare in relazione con qualcuno, a trovare una persona che ci andasse a genio o che qualcuno addirittura ci notasse.

Poi finisce che iniziamo una relazione, e lì dentro, ci accorgiamo che le altre persone quasi iniziano a notarci. Come se fossero attratte da noi. A quel punto iniziano a saltare fuori altri possibili partner.
Pare paradossale come cosa, ma la verità è che quando tu sei all’interno di una relazione, specialmente agli inizi che è sei completamente infatuato, tutto sta esplodendo di energia e tendi ad a trasmetterla agli altri.

Trasmettendo il tuo buon umore al resto e alle altre persone che ti circondano fa si che queste vengono naturalmente attratte da te, perché le persone sono attratte da ciò che le fa star bene. Le persone sono attratte dalle persone che le fanno sentire bene.

Saper compiere delle scelte è un aspetto davvero importante, perché se decidi di ubriacarti andare in un locale, cercando li in mezzo la ragazza con cui dovresti star bene, stai rischiando fortemente di prendere un grosso abbaglio.

Rischieresti di ritrovarti a letto con una persona che il mattino dopo non sapresti neanche chi è veramente, o per quale motivo è finita lì con te.

Una relazione di sicuro non la si trova stando in casa, non la si trova stando fermi e non la si trova nemmeno navigando su un social network tutto il tempo senza mai incontrarne una nella realtà.

La cosa fondamentale è il prima di tutto dove vai a cercare questo tipo di persone. L’altra cosa è la quantità di persone con cui entri in contatto.

Sono due fattori veramente importanti e fondamentali, nel senso che uno determinerà la qualità delle persone con cui entrerai in contatto, mentre l’altro implicherà la quantità, ovvero la possibilità che avrai d’instaurare una relazione con quel genere di persone.

Se non ti trovi ad avere una certa qualità e una certa quantità, difficilmente riuscirai a instaurare dei rapporti che possano funzionare, essere duraturi e via dicendo.

Giustamente la questione dell’ imparare a scegliere le giuste persone è dato anche da quanta esperienza hai nel rapportarti con esse. Qui entrano in gioco gli aspetti legati alla comunicazione.
Senza comunicazione infatti, non si riesce a entrare in contatto con gli altri.

La comunicazione è un aspetto cardine, per questo che ti consiglio fortemente con tutto il cuore d’imparare quanto più possibile dalla comunicazione, sul come comunicare e il come approcciarti con gli altri in modo migliore.

Il cosa fai e il come lo fai, fa la differenza!

Quando comunichi, questo ti porta veramente a poter intraprendere non solo scelte migliori nelle varie relazioni, ma ti consente di relazionarti a 360 gradi in modo migliore con gli altri, capendone le varie dinamiche che regolano gli scambi tra le persone.

Per quanto si dica che nelle relazioni gli opposti si attraggono la verità è che non è affatto così.
Ti basta guardare ad esempio una fotografia di due persone che sono fortemente innamorate e che stanno bene insieme.

Osserva la loro la loro fisionomia facciale e nota a quanti dettagli riesci a cogliere riguardo alle somiglianze. Ti stupirai di quanto le persone tenderanno a cercare una persona quanto più somigliante possibile a se.

A supporto di ciò, uno studio pubblicato Scintific Reports, il 12 ottobre del 2020, pare aver confermato tale ipotesi. I ricercatori Macorn e kosinski della Stanford University hanno analizzato 517 coppie di persone prese agli inizi del loro matrimonio e considerate dai 20 ai 69 anni successivi, per comprendere se le caratteristiche fisiologiche e fisionomiche fossero un fattore rilevante sia nel trovarsi, che nella durata che potesse avere il rapporto.

I due hanno scoperto, grazie all’utilizzo di algoritmi specializzati sia nella comparazione, che nel riconoscimento facciale e anche all’ausilio di circa 150 persone che hanno preso parte all’esperimento, che agli inizi l’aspetto fisionomico per avere una rilevante influenza tra coloro che hanno definito “coppie romantiche”.

Lo studio ha anche fatto emergere che con il passare del tempo, però, le persone non tendono a diventare necessariamente sempre più simili fisionomicamente, ma al contrario, in uno studio parallelo è emerso che coppie non simili inizialmente tendevano a convergere con il passare del tempo.
Questo è stato associato all’ipotesi che le persone, stando insieme e contaminandosi a vicenda per via di espressioni facciali modellate, alimentazione condivisa e fattori esterni pressoché simili, tendessero a modificare il loro aspetto sia fisionomico che fisiologico, facendolo assomigliare sempre più con il passare del tempo a quello dell’altra persona e viceversa.

(se volete approfondire è leggere tutta la ricerca potete trovare lo studio completo in descrizione qua giù)

Più volte inoltre mi è capitato d’imbattermi in una problematica abbastanza comune alla maggior parte delle coppie, specialmente quando il rapporto è relativamente fresco e non ben consolidato, ovvero: “la gelosia”

La troppa gelosia è dovuta all’insicurezza e l’insicurezza è dovuta alla poca comunicazione nella coppia. Ci sono persone che tendono a farsi mille film nel proprio cervello nel quale la persona inizia a tradirle, nel quale inizia a comportarsi in modo sciocco con altre persone e questo non fa che fomentare un in sicurezza continua e costante all’interno della persona che li prova.

Si deve cercare di comunicare di più all’interno di una relazione. Questo genera veramente ciò che definisco amore, ciò che definisco amare l’altro. Volersi bene è qualcosa di più del semplice andare a letto, farsi due coccole di tanto in tanto, andare il giro mano per la mano o mangiarsi una cosa in un ristorante. È ben di più!

La relazione di coppia è uno scambio continuo e se non c’è lo scambio, se non c’è comunicazione nella coppia, la coppia muore.

Devi tenerlo stretto a mente, proprio perché se eviti di comunicare determinate cose… Se metti quella polvere sotto il tappeto e lasci che si accumuli, prima o poi rischi d’inciamparci sopra e farti davvero male.

Renderti conto che nelle relazioni la comunicazione è tutto!

La comunicazione naturalmente avviene su più livelli. Se tu ti rendi conto di un qualcosa che non sta andando proprio per il verso giusto, affrontala. Non avere paura. Spegni l’incendio prima che sia troppo tardi!

È bene trasformare quello che definiamo gelosia in qualcosa che sia più funzionale.
L’essere gelosi ha il fine di proteggere la coppia, ha il fine di dare una certa sicurezza alla copia, ma in eccesso rischia di creare dei danni, perché non si può rinchiudere la persona all’interno di un sarcofago e pretendere che non esca più e che non incontri più nessuno. È semplicemente stupido. È semplicemente stupido!
Devi renderti conto che la fuori le persone entrano in contatto con altre persone.

Il fatto di conoscersi a fondo, fa in modo che tu abbia in mano un qualcosa di estremamente potente che ti consente di capire veramente perché stai con quella persona e perché non hai scelto un’altra a caso.

Tu sei lì se con quella persona non per essere geloso, per essere estremista o per essere una persona che vuole recludere. Sei con quella persona perché ci devi stare bene, devi amarla, devi volergli bene e devi fare in modo che la relazione non possa che migliorare. Allo stesso modo, questa persona deve fare altrettanto.

Se una persona vuole tradire, che stia con te dieci anni, che ci sia un anno, che ti dica una cosa, che te ne dica un’altra, se lo vuole fare, lo fa. Di questo devi necessariamente rendertene conto e finirla con le stupidaggini.

La persona che veramente ami, la persona che sta con te, se veramente crede in te e ti ama davvero per chi sei, per come sei tu e voi parlate e comunicate in modo costante e comprensibile, ma soprattutto vi dite le cose come stanno, avrà veramente poco modo per anche solo pensare un determinato tipo di cose.

Penso che la gelosia di per sé non sia un male, penso che è la gelosia sia un male quando diventa eccessiva, quando diventa un’ossessione.Quello sì! Quel tipo di atteggiamento diventa pericoloso, specialmente se sfocia in maltrattamento.

Lì non lo accetto e non c’è altro da fare, se non…(*************************************)

Non sono una persona che perdona e non permetto nemmeno a nessuno di fare del male a qualcun’ altro, perché semplicemente non se lo merita. Semplicemente le persone non si meritano di essere fatte star male per il semplice motivo, ad esempio, di aver guardato un’altra persona.

Penso che gli esseri umani con un cervello, debbano comprendere la differenza tra un pizzico di gelosia è un barattolo di gelosia. Penso che quando etti un pizzico sopra qualcosa ci stia bene ma quando rovesci completamente tutto il contenuto del contenitore, lì rischia di diventare veramente deleterio.

Immagina di prendere una bistecca. So che è un esempio stupido ma è bene che tu lo comprenda.
Prendi una bistecca e mettici un pizzichino di sale sopra, poi la assaggi e mi dici com’è.

Dopodiché prendi un bel barattolo da un chilo di sale e lo rovescialo sulla bistecca. Prova ad assaggiarlo ora. Dimmi com’è !?
Sai, in tal verso, la possibilità di compromettere non solo la bontà della bistecca ma anche la tua vita è davvero elevata, proprio perché un accesso di sale rischierebbe di far implodere le tue cellule.

Nelle relazioni funziona allo stesso modo!

Non accetto che le persone vengano maltrattate perché penso che il rispetto reciproco sia alla base della copia. In una coppia non si può essere sicuri al cento per cento, ma non si può nemmeno essere insicuri al cento per cento. È l’equazione che mantiene su una relazione, altrimenti non lo è!

Devi ed è necessario comunicare con la persona che hai accanto per fargli comprendere i tuoi bisogni, le tue esigenze e le cose che ti fanno star bene. Allo stesso modo devi essere in grado di ascoltare l’altra persona evitando di attaccare.

Attaccare non ha senso, non ha senso perché metti l’altra persona sulla difensiva e mettere una persona sulla difensiva non ti farà ottenere un risultato concreto.

Domanda perché vuoi stare bene.
Sono dell’idea che se una relazione non debba durare allo stesso modo è bene che ognuno vada per la propria strada. Nella costruzione di una relazione è bene tenere a mente che ognuno ha la sua vita prima di tutto.

Ricorda: è l’insieme delle vite che generano la relazione.

Se tu impedisce alla tua ragazza o al tuo compagno di fare un determinato tipo di cosa per volerlo tenere stretto a te, non stai facendo il bene della copia. Non stai lavorando per il lungo termine, per costruire una relazione stabile.

La distanza delle volte è uno dei fattori che spaventa.
Certo assolutamente! È una cosa più che lecita, ma attaccarsi all’idea che la distanza possa distruggere la copia (se questa distanza non è duratura o permanente) penso che sia una cosa abbastanza stupida. Se veramente stai bene con una persona, tutte le cose che sono legate allo stare distante vengono spazzate via dalla forza delle due persone.

Penso che se veramente si voglia una cosa si ottenga.
Ti parlo per mia esperienza personale. Insieme alla mia ragazza, in otto anni di relazione ne abbiamo vissuto un pochino di cotte e di crude. Tra le tante c’è stata anche lo stare distanti.

Reputo che sia un aspetto che non abbia che è rafforzato il nostro rapporto. Un altro aspetto fondamentale è legato alla sessualità, all’avere rapporti intimi con l’altra persona.
Sono tutti quei fattori che determinano una connessione veramente profonda.

Quando si è alle prime armi e normale che magari si abbia timore o che non ci si senta a proprio agio a mettersi a nudo. Reputo che ragazzi e ragazze dovrebbero istruirsi o essere istruiti, cosa molto importante, essere istruiti, in modo decisamente differente. Sia dalle istituzioni scolastiche che sono completamente dei tabù, sia da parte dei genitori.

È un aspetto troppo importante per essere tralasciato. È un aspetto che prima o poi farà parte della vita di ognuno di noi e che lo si voglia escludere o meno, che lo si voglia censurare o meno, questo è un qualcosa che determinerà la nostra crescita, la nostra persona, il nostro benessere, la nostra sfera emotiva. Determinerà il nostro relazionarci in un certo modo con le altre persone, determinerà la nostra relazione amorosa con l’altra persona.

È fondamentale che vengano impartiti i giusti insegnamenti dalla categoria genitoriale. Penso che sia importante evitare di farne tabù. La censura spinge il ragazzo/a, in questo caso molto giovane, ad andare alla ricerca comunque delle risposte, perché “in dosso” ha presente qualcosa, qualcosa che la maggior parte delle volte nessuno gli spiega cos’è.

È bene istruirli piuttosto che lasciarli nella completa ignoranza a fare stronzate. È bene far capire alle persone come potersi approcciare in modo migliore a una ragazza o a un ragazzo, specialmente quando si ha un età nel quale si sta maturando.

È fondamentale far comprendere l’importanza del mettersi al sicuro, del utilizzare gli anticoncezionali così da evitare ad esempio gravidanze inaspettate. Pare quasi un qualcosa di strano o da doversene vergognare…

Ma io mi chiedo…Perché? Perché continuare a fomentare l’ignoranza quando veramente ci si dovrebbe istruire? Dovremmo essere veramente colti.

Poi, certo, reputo ci sia un età per tutto! Queste cose non lo spieghi a un bambino di due anni. Ma perché non lo comprenderebbe!
Penso ci sia un età nel quale le figure maggiori, hanno veramente rilevanza nella vita di quei i piccoli furfantelli. Reputo che queste persone abbiano una responsabilità assoluta in questo senso e non possono in nessun modo tirarsi indietro, perché rischiano di mettere la vita di quei ragazzi in serio pericolo.

Inoltre è importantissimo evitare di escludere la sessualità nel periodo relazionale quando sei più grandi o adulti. Molti dicono: “eh va beh, non è importante” o “non è quello che sta intaccando la nostra relazione”, e poi magari si scopre che all’interno del rapporto vi sono delle frizioni incredibili perché uno si sente insicuro o non ha la capacità di chiedere all’altro cosa vuole.

Sono dell’idea che le persone debbano sia imparare a domandare di più riguardo sia ciò che piace, sia ciò che non piace all’altra persona, ed esprimere di più quello che gli piace e quello che non gli piace sia per quanto riguarda il sesso, che per quanto riguarda il cibo.

Si hai sentito bene: per quanto riguarda il cibo!

Se le persone imparassero a dire di più: “no, questo mi piace di meno rispetto a questo, mentre questo mi piace di più”, la persona che sta con noi saprebbe cosa ci fa stare davvero bene e ci sì si metterebbe in una condizione nel quale tu sai quello che fa piacere a lei e lei sa quello che fa piacere a te.

Non è questione di offendere l’altro, ci sono modi e modi di dire le cose e sono del parere che nell’espressione comune, il fatto di sapere quello che ci piace quello che non ci piace sia un qualcosa di veramente importante per costruire una relazione sana, una relazione che funzioni davvero.

La cosa più importante da fare in questo caso è prendere il coraggio in mano e abbi semplicemente il piacere di d’insegnare all’altra persona come farti star bene e, come tu allo stesso modo puoi far star bene lei. Migliorando tutto questo si rende veramente la relazione un qualcosa di estremamente potente

L’ultima cosa a questo punto non può che essere:

Come si sorpassa una relazione è andata male?
Come si supera il fatto di essere stati lasciati o di aver messo fine a noi ha una relazione?
Come si va avanti? Come si supera questo tipo di cose?

La verità è che non si supera.

È un po’ come quando muore una persona. Quando muore una persona non è che la riporti in vita, ed è stupido allo stesso modo nelle relazioni farsi false illusioni o false speranze, perché, se le cose non sono andate per il verso giusto non è tornando indietro che le risistemeresti (ciò che hai fatto o che è successo è successo!)

Se anche la persona tornasse indietro e cambiasse tutto, alla fine sarebbe completamente diversa rispetto a quello che era prima. Quindi, se si deve costruire qualcosa, che si costruisca qualcosa di meglio se le due persone devono davvero tornare insieme.
Certamente devono avere qualcosa di meglio da fare che il fare le stesse stupidaggini che hanno fatto prima. Penso che nella fine di una relazione la sofferenza sia lecita, sia un qualcosa di comprensibile, perché naturalmente ci si tiene, si è costruito, si è faticato, si è coltivato un sacco di roba che da un giorno all’altro è venuta completamente a perdersi.

Devi renderti conto che là fuori ci sono un sacco di persone che puoi conoscere e che ti possono far star bene. Che lo si voglia o meno le persone non hanno una sola e unica anima gemella, ma là fuori ce ne possano essere tante che ti possono far star bene.

L’importante è trovare quella che pensiamo sia quella giusta e costruire, dopo di che, come si suol dire: “se son rose fioriranno” e ti assicuro che non solo fioriranno, ma diverranno così rigogliose e imparerai a coglierle, a coltivarle con cura e annusarne il profumo, apprezzandole per ciò che sono…

Devi ricordarti che nella tua vita la relazione migliore che puoi avere è quella coltivata con passione, con amore, ma prima di tutto per te stesso.
Impara dai due errori, impara dagli errori che ha acquisito e se dovessi trovarti in difficoltà, ricorda che la tua mente e il tuo inconscio sono lì per sostenerti e per darti forza.

Nel momento in cui capisci che puoi compiere dei passi per sviluppare tutte quelle che sono le capacità che hai e che ancora non avevi, magari in un certo momento puoi iniziare a coltivare quelle che sono le abilità necessarie a comunicare in modo migliore, a comportarti in modo migliore, sia con te stesso che con le altre persone, che con le persone con cui entrerai in contatto. Potrai instaurarci delle relazioni, magari nuove, magari chi lo sa, per tutta la vita magari…

…magari ci saranno persone che faranno più al caso tuo e persone che non faranno al caso tuo e imparerai. Ma ricorda… Farti bloccare dal passato non è una cosa che ti aiuterà a sviluppare relazioni migliori, a trovare veramente quello che è l’amore che cerchi. Il passato è passato, e se proprio devi ricordare il passato, occupati di ricordare le cose belle, le cose che ti hanno fatto star bene, tenendo qualche
volta a mente, quando ce n’è bisogno, gli errori che compiuto così da non commetterli più.

Perché se hai commesso un errore e hai sbagliato, è bene… Quello non è un qualcosa di male, è un qualcosa di fantastico! Perché sai che non lo devi compiere più, perché sai che quella cosa ti serve da lezione per ciò che dovrei costruire in meglio. Per qualcosa che dovrei costruire di meno.

Ora prenditi il tuo tempo, prenditi la tua vita e fa in modo che la tua relazione e le tue relazioni, sboccino e diventino qualcosa di magico. Impara ad amare sotto ogni aspetto, sotto ogni prospettiva.

Sperimenta, percepisci, ascolta…

Perché è proprio quando ami, che tutto vive!

File degli esercizi
Studio Makorn e Kosinki Originale+Traduzione.pdf
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